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Alcune tecniche di e-learning che potete mettere in pratica mentre svolgete le faccende domestiche o lavori in casa

Il fenomeno dell’e-learning è ormai di portata universale. Nato come esperimento di nicchia per soddisfare esigenze particolari da parte di categorie di studenti e lavoratori impossibilitati a seguire dal vivo le lezioni universitarie, si è trasformato con il tempo – e il progresso tecnologico – in un formidabile veicolo di democratizzazione della conoscenza. Secondo gli esperti del sito Casa Completa grazie all’e-learning, infatti, apprendere determinate discipline scolastiche e accademiche, o almeno una parte di esse, è possibile pressoché in qualsiasi contesto.

Il caso di specie più significativo è sicuramente quello che riguarda l’apprendimento delle lingue straniere. Grazie all’e-learning si sono moltiplicate le applicazioni interattive che permettono a chiunque di prendere familiarità con un idioma diverso dal loro, in vista di una vacanza, di un trasferimento o semplicemente per aggiungere un tassello alla propria cultura generale.

Ma le possibilità non si esauriscono qui. Dalle materie umanistiche a quelle scientifiche, l’e-learning è ormai un metodo universale, grazie soprattutto al suo vantaggio principale: quello di potersi integrare alla perfezione con qualsiasi altra attività, anche da svolgere in contemporanea. Basta trovare lo strumento giusto.

Ecco perché l’e-learning è diventato il migliore amico delle casalinghe e, in maniera più estesa, di tutti quegli uomini e quelle donne che, in condizioni normali, per studiare dovrebbero sottrarre tempo alle quotidiane incombenze domestiche o a lavori in casa non differibili. In che modo? Scopriamolo nelle righe che seguono.

Podcasting

I file audio scaricabili e archiviabili su lettore digitale rappresentano con ogni probabilità lo strumento più rapido ed efficace per eseguire una buona sessione di e-learning in contemporanea ad altre attività, come ad esempio le pulizie di casa. È sufficiente stipare nel proprio lettore MP3 un numero di file audio dalla durata complessiva sufficiente a coprire il tempo impiegato per svolgere questa mansione, e l’ottimizzazione del tempo è garantita e sicura. Inoltre, questa forma di apprendimento dinamico – che si può applicare ad altri contesti, come il jogging, la palestra o il tempo trascorso sui mezzi pubblici – facilita la capacità di memorizzazione di dati e nozioni.

Flashcard

Cosa sono le flashcard? Un tempo, con questo termine venivano indicati quei foglietti adesivi – tipo post-it – che gli studenti attaccavano sulle pagine di libri e quaderni degli appunti dopo aver memorizzato sopra di essi i dati essenziali della lezione, o almeno quelli che loro ritenevano di dover apprendere per avere un riassunto schematico dei contenuti della stessa. Insomma, erano un espediente per agevolare il processo di mnemonizzazione. In era telematica, anche le flashcard si sono digitalizzate, divenendo uno strumento a portata di qualsiasi computer o tablet di ultima generazione, al punto che quasi tutti i siti e le applicazioni di e-learning vi ricorrono per offrire un quadro sintetico e al tempo stesso esaustivo dei loro contenuti. Non a caso, i già citati corsi di lingue telematici vi fanno un ricorso pressoché sistematico.

Pertanto, se le faccende domestiche in cui siete impegnati hanno una dimensione relativamente stanziale – non obbligano, cioè, a continui spostamenti, come ad esempio pulire i pavimenti – nulla vi impedisce di sfruttare questo strumento per effettuare un ripasso o, perché no, una lezione vera e propria. Le flashcard telematiche più intelligenti possiedono riconoscimento vocale e sono governati da un algoritmo che individua gli errori e le esitazioni e invita lo studente a concentrarsi su di essi.

Webinar

È forse la metodologia più nuova, almeno nella sua versione più evoluta, che può essere esperita in maniera passiva o interattiva. In pratica, si tratta di un seminario online, con uno o più relatori e una moltitudine di uditori. Questi ultimi, per l’appunto, possono decidere se partecipare attivamente con domande e altri contributi alla discussione oppure no. Certo, se il webinar si rivela particolarmente impegnativo, e voi siete contestualmente impegnati in altre attività il rischio dell’ascolto distratto e parziale c’è: ma si tratta comunque di un’utile strumento per precisare alcune questioni o per apprenderne di nuove.

Chat

La cara vecchia chat, così come – in forma diversa – i forum di discussione, sono un elemento imprescindibile di ogni piattaforma di apprendimento attraverso il web che si rispetti. Attraverso la chat è possibile confrontarsi con altri studenti e condividere informazioni. Il grande vantaggio risiede ovviamente nella grande libertà accordata alle risposte, sia in termini di tempistiche che di modalità. Lo svantaggio principale riguarda la natura delle conversazioni, che in assenza di un moderatore h24 possono destituirsi da sole di autorevolezza o anche deviare dal topic di riferimento, generando confusione e ambiguità. Pertanto bisogna fare sempre attenzione quando si utilizza questo strumento, e soprattutto imparare a sviluppare una certa capacità di distinguere le informazioni attendibili da quelle più o meno trascurabili.

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